Sentieri Ortodossi nella Cristianità di oggi. E' un voler tornare alle origini,un voler approfondire l'ortodossia per curiosità, oppure per ricevere ricchezza per la propria fede.
giovedì 13 febbraio 2014
lunedì 29 aprile 2013
Martedi Santo
La parabola delle vergini
(In lingua rumena alla pagina http://www.doxologia.ro/viata-bisericii/reflectii/sfantul-serafim-de-sarov-pilda-celor-zece-fecioare)
sabato 20 aprile 2013
S. Apostolo Zaccheo
Molto interessante, secondo me che quest'anno capiti nel periodo della Quaresima, che per noi Cristiani Ortodossi è un periodo di Penitanza, ossia di Conversione, dal latino(cambiare direzione) o dal greco Metanoia(cambiare la propria mente), che poi è la stessa cosa,perchè se cambi il tuo modo di pensare allora poi per forza cambi il modo di vivere.
E san Zaccheo quando ha incontrato Cristo ha cambiato completamente esistenza.
giovedì 11 aprile 2013
I colori delle icone
martedì 2 aprile 2013
Domenica dell'Ortodossia
Quando si parla con una persona non sono importanti i suoi vestiti,la sua acconciatura di capelli,il suo orologio,ecc, e così anche quando stiamo davanti all'icona di Cristo,della Madre di Dio o di un Santo, noi ortodossi non pensiamo all'autore dell'icona, a quello che voleva esprimere,alle scelte cromatiche,ecc...Noi abbiamo davanti a noi il Santo e possiamo comunicare con Lui stesso,possiamo parlagli,possiamo venerarlo.
L'icona e la sua venerazione di basa sull'essenza della nostra fede cristiano ortodossa: l'Incarnazione di Dio.
Proprio perchè Dio non è un concetto,ma l'abbiamo visto come uomo,alcuni l'hanno potuto vedere,toccare,parlarci,allora noi possiamo dipingerlo e adorarlo attraverso un'icona, che in effetti è una Finestra sul Cielo.
lunedì 1 aprile 2013
Preghiera di Sant'Efrem il Siro
Cito la versione su Wikipedia:
Preghiera di sant'Efrem [modifica]
- Signore e Sovrano della mia vita, non darmi uno spirito di ozio, di curiosità, di superbia e di loquacità
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- si esegue una profonda metania
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- Concedi invece al tuo servo uno spirito di saggezza, di umiltà, di pazienza e di amore
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- si esegue una profonda metania
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- Sì, Signore e Sovrano, dammi di vedere le mie colpe e di non giudicare il mio fratello; poiché tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen
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- si eseguono 12 piccole metanie, dicendo per ciascuna: O Dio, sii propizio a me peccatore e abbi pietà di me
- si esegue una profonda metania
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- Sì, Signore e Sovrano, dammi di vedere le mie colpe e di non giudicare il mio fratello; poiché tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen
lunedì 5 marzo 2012
Domenica dell'ortodossia
mercoledì 3 agosto 2011
15 agosto-Dormizione
Da lunedi 1 agosto è cominciata la quaresima di due settimane in preparazione alla festa della Dormizione della Madre di Dio il 15 agosto, una festa antichissima nata in Oriente nei primi secoli dopo Cristo. In questa Quaresima la Chiesa Ortodossa non ha abbandonato la tradizione apostolica di digiunare,ossia astenersi da alcuni alimenti quali uova,latte e i suoi derivati,carne pesce.
Dopo questo prodigio, gli apostoli trasportarono la lettiga e deposero il suo corpo santo e prezioso in una tomba nuova del Getsemani; e un profumo squisito si diffuse dalla sacra tomba della nostra signora Theotokos.
Per tre giorni si udirono voci di angeli invisibili che glorificavano Cristo, Dio nostro, nato da lei. Dopo il terzo giorno le voci non si udirono più: tutti allora compresero che il puro e prezioso corpo di lei era stato trasportato in paradiso.
[49] Dopo che fu trasportato, vedemmo Elisabetta, madre di san Giovanni Battista, Anna, madre della signora, Abramo, Isacco, Giacobbe e David, che cantavano l’alleluia, e tutti i cori dei santi che veneravano i preziosi resti della madre del Signore: il paradiso, il luogo ove fu trasportato il prezioso e santo corpo di lei, era tutto raggiante di luce incomparabile e tutto pervaso di profumo, v’era pure la melodia di quanti inneggiavano a colui che da lei è nato, una melodia così dolce che solo ai vergini è dato di ascoltare e della quale non si è mai sazi.
[50] Alla vista dell’improvvisa e meravigliosa traslazione del santo suo corpo, noi apostoli glorificammo Dio che ci aveva mostrato i suoi prodigi nell’ascesa della madre del Signore nostro Gesù Cristo.
