Sentieri Ortodossi nella Cristianità di oggi. E' un voler tornare alle origini,un voler approfondire l'ortodossia per curiosità, oppure per ricevere ricchezza per la propria fede.
venerdì 29 marzo 2013
Perché digiuniamo in quaresima
giovedì 28 marzo 2013
Il digiuno
Rallegriamoci della sua venuta!
È con il digiuno che ha vinto;
Lui che avrebbe potuto vincere con qualunque mezzo.
Ci ha mostrato la potenza nascosta
nel digiuno vincitore di tutto.
In quanto uomo, ha vinto per suo tramite
colui che con un frutto aveva vinto Adamo
e l'aveva voracemente inghiottito!
Benedetto sia il Primogenito che ha circondato la nostra debolezza
con la fortezza inespugnabile del suo digiuno!
Ecco il digiuno esaltante che il Primogenito ha fatto rifulgere
per esaltare gli umili. Per il saggio,
il digiuno racchiude un motivo di esultanza:
egli vede quanto questo lo esalti.
Il digiuno purifica l'anima nel segreto,
perché essa contempli Dio
e questa visione la elevi,
perché la pesantezza della terra [che essa porta]
l'inclina verso la terra.
Benedetto sia Colui che ci ha dato i digiuni,
queste ali pure che ci permettono di volare fino a Lui!
Efrem il Siro
mercoledì 3 agosto 2011
15 agosto-Dormizione
Da lunedi 1 agosto è cominciata la quaresima di due settimane in preparazione alla festa della Dormizione della Madre di Dio il 15 agosto, una festa antichissima nata in Oriente nei primi secoli dopo Cristo. In questa Quaresima la Chiesa Ortodossa non ha abbandonato la tradizione apostolica di digiunare,ossia astenersi da alcuni alimenti quali uova,latte e i suoi derivati,carne pesce.
Dopo questo prodigio, gli apostoli trasportarono la lettiga e deposero il suo corpo santo e prezioso in una tomba nuova del Getsemani; e un profumo squisito si diffuse dalla sacra tomba della nostra signora Theotokos.
Per tre giorni si udirono voci di angeli invisibili che glorificavano Cristo, Dio nostro, nato da lei. Dopo il terzo giorno le voci non si udirono più: tutti allora compresero che il puro e prezioso corpo di lei era stato trasportato in paradiso.
[49] Dopo che fu trasportato, vedemmo Elisabetta, madre di san Giovanni Battista, Anna, madre della signora, Abramo, Isacco, Giacobbe e David, che cantavano l’alleluia, e tutti i cori dei santi che veneravano i preziosi resti della madre del Signore: il paradiso, il luogo ove fu trasportato il prezioso e santo corpo di lei, era tutto raggiante di luce incomparabile e tutto pervaso di profumo, v’era pure la melodia di quanti inneggiavano a colui che da lei è nato, una melodia così dolce che solo ai vergini è dato di ascoltare e della quale non si è mai sazi.
[50] Alla vista dell’improvvisa e meravigliosa traslazione del santo suo corpo, noi apostoli glorificammo Dio che ci aveva mostrato i suoi prodigi nell’ascesa della madre del Signore nostro Gesù Cristo.