domenica 7 dicembre 2014

Oggi S.AMBROGIO

Padre santo, Ambrogio beatissimo, apparso tra i
padri teofori del sinodo, proclami con chiarezza un
unico Figlio in due nature, fatto carne, a noi apparso
dall’ignara di nozze, consustanziale al Padre, al Padre
coeterno e a lui naturalmente unito; reprimesti
così con la potenza dello Spirito la blasfema loquacità
di Ario; implora Cristo, o santo, di donare alla Chiesa
la concordia, la pace e la grande misericordia.
Padre santo, ammirabile Ambrogio, trovata, come
desiderava, pura la tua anima, la grazia dello
Spirito santissimo in te dimorò come luce senza
tramonto; per la sua energia scacci continuamente
gli spiriti dell’errore e curi le sofferenze e le malattie
di quanti a te si accostano con semplicità di cuore e
festeggiano la tua memoria luminosa; supplica Cristo,
implora Cristo, o santo, di donare alla Chiesa la
concordia, la pace e la grande misericordia.



Dai Vespri

lunedì 1 dicembre 2014

S.ABACUC
Vespro di Ieri

Alla Madre di Dio
Tu che hai accolto nel tuo grembo * il Dio che nulla può contenere, * divenuto uomo nel suo amore per gli uomini, * assumendo da te la nostra argilla * e realmente deificandola, * non trascurarmi, o tutta pura, * ora che sono tribolato, * ma affrettati ad usarmi compassione  * e liberami da ogni sorta * di ostilità e offesa del maligno

Festeggiando, Signore, * la memoria del tuo profeta Abacuc, * tramite lui ti imploriamo: * Salva le anime nostre

Mattutino di oggi

Hai visto i sacri discepoli * come cavalli che sconvolgono i mari dell’ignoranza˚ * e sommergono l’inganno con le dottrine della pietà, * o Abacuc, portavoce di Dio; * per questo ti celebriamo * come vero profeta, * chiedendoti di intercedere * perché ci sia fatta misericordia


lunedì 24 novembre 2014

Dal mattutino

L’agnella senza macchia, la sposa pura, Maria,
Madre di Dio, è prodigiosamente condotta con gioia
al tempio del Signore; gli angeli di Dio splendidamente
la scortano e i fedeli la dicono beata per sempre;
grati ad alta voce a lei senza sosta cantano: tu
sei la nostra gloria e salvezza, o purissima.
Ti sei unito al Creatore con le sofferenze del tuo
divino martirio, illustre Mercurio e da lui ricevesti
fulgida corona, quale invincibile lottatore.
Essendoti spogliato, o martire, della tunica di corruzione
e di morte, hai ora rivestito quella che ti fu
tessuta dalla grazia superna.
Illustre martire, avendo combattuto il peccato fino
a spargere il sangue, ti sei dimostrato vincitore e
degno della gloria di lassù.
Uccidi il mio vivissimo peccato, o
Vergine che partoristi la vita, che con la sua morte
sconfisse la morte. 
Fosti capace di spezzare con la croce la forza dei
tiranni e di respingere la vanità della sapienza di
quaggiù, illustre Caterina dai pensieri sublimi, fonte
zampillante di dottrina divinamente ispirata.
Colui la cui astuzia fece un giorno cacciare Adamo
dalle delizie del paradiso, tu l’hai gettato a terra
sopportando con pazienza le pene dei tormenti, illustre
martire e hai cinto la corona del regno dei cieli
da
 http://www.ortodossia.it/w/media/com_form2content/documents/c17/a1032/f255/25%20novembre.pdf

venerdì 21 novembre 2014

Mattutino di Oggi

Oggi è condotto al tempio del Signore * il tempio che accoglie Dio, * la Madre- di-Dio, * e Zaccaria la riceve. * Oggi il santo dei santi esulta, * e il coro degli angeli è misticamente in festa; * con loro anche noi oggi facciamo festa * e insieme a Gabriele acclamiamo: * Gioisci, piena di grazia, * il Signore è con te˚, * lui che possiede la grande misericordia˚.