domenica 16 novembre 2014

Quaresima Di Natale

Anche quest'anno è cominciata la quaresima di Natale per i Cristiani Ortodossi che usano il nuovo calendario.
Essendo 14 novembre venerdi,quest'anno il digiuno natalizio è stato anticipato di un giorno.
Propongo delle letture prese dai Santi Padri che si trovano su questo sito cattolico e che possono aiutarci a prepararci al Natale.


http://www.aquilaepriscilla.it/tempodiavvento.html


Bisogna leggere e pregare in questo periodo in quanto digiunare dai cibi deve essere accompagnato da un maggiore apporto calorico di cose spirituali, per comprendere il vero digiuno.

Ricordo che il digiuno consiste nel togliere uova,latte,pesce,carne, ma il sabato e la domenica, e alcuni giorni di Festa è permesso il pesce.
 

sabato 15 novembre 2014

Mattutino di Domani, Festa di San Matteo Evangelista




Apolytìkion. Tono 3.

Santo apostolo ed evangelista Matteo, intercedi
presso il Dio misericordioso perché conceda alle 
anime nostre la remissione delle colpe.



venerdì 31 ottobre 2014

Chiesa

‘Chiesa significa il Cristo con i Suoi santi. In questo modo, prendiamo anche noi forza da questo incontro, da questa celebrazione, della Chiesa dei Primogeniti nei Cieli, quando combattiamo e portiamo avanti la nostra lotta umana. Qualsiasi ortodosso in qualsiasi posizione si trovi, ha con sé la nube dei Martiri, l’assemblea degli Apostoli e dei Profeti’.  



San Justin Popovic 

mercoledì 29 ottobre 2014

San GIOVANNI CLIMACO

Il serpente, per liberarsi dalla pelle vecchia, si sforza di infilarsi in una stretta fessura; noi non possiamo liberarci dal vecchio uomo se non percorriamo il difficile sentiero del digiuno e dell’umiliazione.

Gli uccelli grassi non riescono a volare, e chi ingozza avidamente il proprio corpo non può elevarsi spiritualmente.

 I ladri evitano la casa custodita da guardie armate, e i demoni – i ladri dello spirito – fuggono via dall’anima in preghiera.

 Una sola scintilla può bruciare un bosco intero; una sola buona azione copre molti peccati.

    Senza armi non si può uccidere una bestia feroce, e senza umiltà non si può vincere l’ira.

 Molto letame richiama molte mosche, e dal molto mangiare nascono molte cadute carnali, molti cattivi pensieri e molti sogni osceni.

    Nessuno può camminare con i piedi legati, e chi è incatenato nell’avarizia non può salire al cielo.