LEGGO DAL SITO DELLA DIOCESI RUMENA ORTODOSSA E CONDIVIDO col cuoreMercoledì 30 Maggio 2012 07:58 | |
I sacerdoti e i fedeli del Decanato Emilia-Romagna terremoto
Com’è già conosciuto, durante il giorno di 29 maggio, la Regione italiana Emilia-Romagna è stata duramente colpita da una serie di terremoti, con la magnitudo di oltre cinque gradi sulla scala Richter, terremoti che si sono sentiti fino a Trento, Milano o Firenze, avendo l’epicentro nella zona di Modena.
I sacerdoti e i fedeli delle nostre parrocchie che si trovano in quella zona hanno attraversato momenti di paura per loro stessi, ma anche per i loro bambini che sono statti evacuati dalle scuole, esistendo il rischio di crepe e del crollo, cosi com’è già successo con diversi palazzi, chiese o edifici comunali di quella zona. Per fortuna, fino adesso, non abbiamo nessuna segnalazione di morti tra i nostri sacerdoti e fedeli.
Invitiamo in continuazione tutti i Clerici e fedeli della nostra Diocesi, ma anche tutti quelli che leggeranno questo comunicato, di pregare il Nostro Signore Gesù Cristo, il Dominatore del cielo e della terra che tutto tiene con la Sua potenza, così come un tempo tranquillizzava il mare vertiginoso, per ridare serenità e un sogno tranquillo ai bambini e ai loro genitori che negli ultimi giorni e notti hanno vissuto momenti di paura per il terremoto.
Dobbiamo ricordare tutti quelli che hanno sofferto corporalmente per colpa del terremoto e tutti quelli che sono obbligati a trascorrere le notti nelle macchine o nelle tende, vicino alle loro famiglie, pregando Dio di rafforzarli, di proteggerli, riportandoli sani e sereni alle loro case.
Stiamo vicini anche a tutti i membri delle famiglie in lutto che hanno perso un familiare, assicurandoli della nostra solidarietà e della nostra preghiera, per loro ma anche per le anime di chi ha perso.
Invochiamo tutti quanti, in continuazione, la preghiera che i nostri antenati pronunciavano in tempo di terremoto:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi!
Che Dio abbia sotto la Sua protezione tutti quanti e ci aiuti!
Con paterne e vescovili benedizioni,
† Siluan
Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia
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Sentieri Ortodossi nella Cristianità di oggi. E' un voler tornare alle origini,un voler approfondire l'ortodossia per curiosità, oppure per ricevere ricchezza per la propria fede.
giovedì 31 maggio 2012
martedì 10 aprile 2012
Martedi della settimana di Passione
Nel Martedi della settimana di Passione i Santi Padri hanno ordinato di leggere la parabola delle vergini.Questa parabola ci presenta dieci vergini,cinque sagge e cinque stolte, che si preparano al matrimonio. Nel nuovo testamento l'incontro con Cristo è paragonato a un matrimonio.Cristo chiama se stesso sposo e gli apostoli prendono il nome di amici dello Sposo.La sposa di Cristo è la Chiesa.
Cristo ha voluto che attraverso questa parabola scopriamo l'importanza di prepararci al giudizio. Lampade accese simboleggiano le buone opere, che devono bruciare fino alla fine del mondo.
La fiamma è alimentata dall' olio.Per olio noi intendiamo la fede.
San Serafino di Sarov, dice che le lampade spente simboleggiano l'assenza dei doni dello Spirito Santo nel loro cuore. La loro luce si spense a causa della mancanza di una fede forte, che manifesta nelle buone opere.
Le Vergini stolte senza fare del male al prossimo hanno peccato, perché non hanno curato la luce delle loro anime
Non c'è condanna più grande che essere sconosciuto a Cristo.
San Giovanni Crisostomo dice che il sonno è la morte e il grido a mezzanotte: "Ecco, lo sposo viene", è la tromba dell'arcangelo (Tessalonicesi I 4, 16), che ci chianm a giudizio.
(Traduzione mia di una parte dell'articolo http://www.crestinortodox.ro/paste/saptamana-patimilor/saptamana-patimilor-martea-mare-88588.html )
martedì 3 aprile 2012
Amate molto
lunedì 5 marzo 2012
Domenica dell'ortodossia
Ieri domenica 4 marzo è stata la domenica dell'ortodossia. L'icona è santa,ma non per il legno o i colori.L'icona è santa per il prototipo rappresentato che la santifica,e per il nome che lo rende presente.Come un uomo è tempio dello Spirito Santo,anche il legno e i colori possono contenere la Grazia.Quando noi ci inchiniamo,o baciamo l'icona,noi baciamo o ci inchiniamo davanti al Santo, o a Dio rappresentato. Ecco perchè l'icona è molto importante,e non è una semplice opera d'arte.Questo è l'insegnamento dei concili ecumenici.Il culto delle icone si basa sull'Incarnazione di Dio.Siccome Dio si è fatto carne noi possiamo rappresentarlo nel suo essere Dio incarnato e possiamo renderli culto attraverso l'icona.L'icona è santa e può trasmettere la santità del rappresentato con un bacio o un saluto ad essa.
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